Insieme è meglio: collaboriamo nell’interesse dei minori!

OrganizzatoriCAM-Centro Ausiliario per MinoriInsieme è meglio: collaboriamo nell’interesse dei minori!Tavola rotonda sulle buone prassi di cooperazione attuate nello spirito dell’articolo 118 della Costituzione. Tribunale per i Minorenni di Milano, Via Giacomo Leopardi 16, 20123, Milano10Maggio17:3019:00Giorni10 maggio17:30 - 19:00 Nel mio fuso orarioCategoriaassistenza sociale ed empowerment,tutela dei dirittiTipologiaAzione civica,seminario, convegnoComune o MunicipioMilano - Municipio 1

Dettaglio evento

Introduce Mario Zevola – Presidente CAM- Centro Ausiliario per i Minori, modera Anna Maria Catano – giornalista presso Corriere della Sera.
Intervengono: Maria Carla Gatto – Presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano, Pietro Ichino – Giurista, politico e sindacalista italiano, Maria Chiara Orlando – Spazio Aperto Servizi- Responsabile del Servizio Punto Informativo presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, Paolo Tartaglione – Presidente Arimo.
La tavola rotonda sarà l’occasione per mettere a fuoco le modalità di attuazione dell’articolo 118 della Costituzione che recita “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Verrà messo in luce come obiettivo primario di tutte le azioni intraprese, in sinergia tra loro, dalle diverse realtà, è sempre quello di favorire il raggiungimento della piena autonomia da parte dei minori, sostenendoli con borse studio, facilitando il loro inserimento nel mondo del lavoro, seguendoli nella maggiore età con l’accoglienza in appartamenti messi a loro disposizione dove sono costantemente seguiti da un operatore o presso famiglie adeguatamente formate. Verranno riportati esempi concreti di cooperazioni attuate negli anni tra le associazioni qui rappresentate, si valuterà il successo delle diverse iniziative, si discuterà di possibili correttivi e di sviluppi futuri.
Verrà messo in evidenza come l’articolo 118 di fatto rappresenti il riconoscimento costituzionale dell’attività che molte associazioni, operando in sinergia con le istituzioni, svolgono già da anni.

 

Link Teams per partecipare online : https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_OGIxNWU4YmYtN2FlYy00MDYzLThiMTktNGE3ZmYwNjZmMjY2%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22792bc8b1-9088-4858-b830-2aad443e9f3f%22%2c%22Oid%22%3a%220a3f8657-3258-4791-8ab8-70d2483090a8%22%7d

 

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Quando

10 Maggio 2024 17:30 - 19:00

Nel mio fuso orario

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Organizzatori

CAM-Centro Ausiliario per Minori

Il CAM – Centro Ausiliario per i Minori OdV, è nato nel 1969, allorché la nuova legge sull’ adozione speciale (la 431 del 1967, che dichiarava adottabili tutti i bambini al di sotto degli 8 anni abbandonati negli Istituti) sommerse di lavoro i Tribunali Minorili. Per far fronte a questa emergenza, l’allora Presidente del Tribunale, decise di accettare l’offerta di collaborazione da parte di un gruppo di volontari (inizialmente sette, cui presto se ne aggiunsero molti altri per arrivare agli attuali 50, specializzati in discipline psicopedagogiche, giuridiche e sociali), sotto la guida di una valida esponente del mondo forense milanese, per censire i bambini che potevano essere adottati e, contemporaneamente, cercare famiglie di appoggio per quelli che, per motivi vari, non erano adottabili. I volontari si dimostrarono così efficienti che - cessata l’emergenza - il Tribunale Minorile chiese loro di continuare una collaborazione che si era rivelata preziosa. Fu così che il 18 dicembre del 1975 nacque ufficialmente il CAM, oggi associazione Onlus iscritta alla sezione provinciale del registro regionale del Volontariato ex L.R. 1/08 n.51490 del 27.01.94. Iscritta al RUNTS n.102859 dal 16.02.2023 Attualmente i volontari sono circa cinquanta. Il CAM si avvale della consulenza di specialisti, psicologi, magistrati, tecnici della comunicazione, assistenti sociali, docenti, realizzando così una costruttiva integrazione tra il privato sociale e il servizio pubblico.

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