Milano Civil Week 2026: i risultati di un’edizione costruita insieme

Milano Civil Week è prima di tutto una rete di persone, organizzazioni, istituzioni e cittadini che scelgono di mettersi in gioco per raccontare e valorizzare il volontariato, la partecipazione e l’impegno civico.

Anche quest’anno, attraverso i questionari di valutazione rivolti alle organizzazioni e ai Comuni partecipanti, abbiamo raccolto impressioni, suggerimenti e dati che ci permettono di leggere insieme i risultati dell’edizione 2026 e guardare già al futuro.

Una manifestazione che continua a crescere

I numeri dell’edizione raccontano la dimensione raggiunta da Milano Civil Week:

  • 320 eventi realizzati;
  • Oltre 300 organizzazioni coinvolte;
  • 35 Comuni partecipanti;
  • circa 35.000 cittadini raggiunti.

Numeri che testimoniano la crescita di una manifestazione sempre più diffusa sul territorio metropolitano e ormai riconoscibile, un appuntamento che ci si aspetta ogni anno a maggio e capace di mettere in rete realtà molto diverse tra loro, con un numero medio di partecipanti agli eventi in aumento.

Il punto di vista delle organizzazioni

Le 53 organizzazioni che hanno risposto al questionario restituiscono un quadro complessivamente molto positivo.

Il tema di quest’anno “la Società della Fiducia” e la declinazione negli Obiettivi di Sviluppo sostenibile hanno garantito a tutti i partecipanti libertà e possibilità d’interpretazione​: l’81 % è riuscito a interpretarlo nei propri eventi vs il 61% del 2025.

L’83% dichiara di essersi sentito parte, totalmente o in buona misura, di una rassegna metropolitana, mentre il 92% si è detto soddisfatto o abbastanza soddisfatto dell’esito della manifestazione sul proprio territorio.

Tra gli aspetti maggiormente apprezzati emergono:

  • la possibilità di creare nuove relazioni e collaborazioni;
  • la visibilità offerta alle organizzazioni;
  • il coinvolgimento di nuovi volontari e cittadini;
  • il supporto dello staff organizzativo, oltre a CSV Milano, le Fondazioni di Comunità Ticino Olona, Nord Milano e Milano e i Forum del Terzo settore milanesi;
  • gli incontri preparatori e di accompagnamento.

Quali gli strumenti e i canali di comunicazione più usati? social (81%), volantini e locandine cartacee (62%) newsletter e sito (52%), comunicati stampa (36%)

Il punto di vista dei Comuni

Anche il confronto con i Comuni e i Municipi restituisce segnali molto positivi.

Il 70% degli enti si è dichiarato soddisfatto della partecipazione a Milano Civil Week. La principale criticità evidenziata riguarda la partecipazione del pubblico, che in alcuni territori è risultata inferiore alle aspettative. Tutti i Comuni e i Municipi che hanno risposto al questionario hanno dichiarato di voler partecipare anche alla prossima edizione

Circa la metà delle risposte indica come principale motivazione della partecipazione la volontà di valorizzare pubblicamente il volontariato e l’associazionismo del territorio, insieme alla positiva esperienza delle precedenti edizioni.

Alcune considerazioni sulla partecipazione della Amministrazioni locali a Civil Week:

Il 50% delle amministrazioni che ha partecipato e lo ritiene molto utile. Tra le motivazioni alla non partecipazione il 60% è legato all’indisponibilità nelle date scelte o alla non presenza di date nel proprio comune/municipio

Il 70% è riuscito a lavorare con le organizzazioni del proprio territorio, sviluppando forme diverse di collaborazione. Chi ha messo a disposizione delle associazioni degli spazi, chi ha supportato anche con la comunicazione, fino a chi si è attivato come promotore e aggregatore delle associazioni del territorio, chi ha co-progettato eventi

Progettazione con altri Comuni/Municipi: in 2 comuni (Melzo e Magenta) su 3 la rete si è attivata in seguito alla partecipazione all’incontro di progettazione diffusa organizzato da MCW, e la progettualità ha preso la forma di HUB o percorsi territoriali; questi due comuni valutano che MCW abbia posto le basi per un lavoro di rete duraturo sul loro territorio.

Uno sguardo al futuro

Accanto ai risultati positivi, i questionari hanno evidenziato anche alcuni ambiti su cui continuare a investire.

Tra le principali indicazioni emerse figurano il rafforzamento della comunicazione, una maggiore promozione degli eventi sui territori, strumenti digitali ancora più semplici e accessibili e la necessità di favorire una partecipazione sempre più ampia della cittadinanza.

Sono suggerimenti preziosi che accompagneranno la progettazione della prossima Milano Civil Week.

Grazie

Ogni edizione di Milano Civil Week è possibile grazie all’impegno delle organizzazioni, dei volontari, delle istituzioni e dei cittadini che scelgono di costruire insieme questa esperienza.

A tutte e tutti voi va il nostro grazie.

Ci vediamo alla prossima edizione, con la voglia di continuare a rendere sempre più visibile e condiviso il valore della cittadinanza attiva e del Terzo settore.

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